Home / Stampante 3D crea contenitori per elettronica

Stampante 3D crea contenitori per elettronica

Stampante 3D crea contenitori per elettronica

La stampante 3D è adatta per costruire contenitori per le schede elettroniche?

Cercherò di rispondere a questa domanda confrontando i pro e i contro dal punto di vista meccanico ed economico.

I contenitori per schede elettroniche sono normalmente costruiti con materiali plastici. Alle volte si rende necessario costruirli con acciaio dolce per evitare disturbi elettromagnetici. I contenitori costruiti in acciaio, in generale sono più robusti di quelli plastici. Sono producibili anche in piccole quantità, al contrario di quelli plastici.

I contenitori plastici si prestano ad essere utilizzati per piccole schede elettroniche. Quando le dimensioni diventano piccole la lavorazione meccanica dell’acciaio diventa più costosa e meno accurata di un contenitore stampato con processo termoplastico. Il processo termoplastico necessita di produzioni con numeri significativi. Questo perchè il prodotto viene stampato per iniezione usando gli stampi in acciaio. La costruzione degli stampi è relativamente molto costosa rispetto al singolo contenitore plastico.

Per esempio per costruire un contenitore da 1 € potrebbe essere necessario avere uno stampo specifico da 3000/6000 €. Questo in automatico porta a dover produrre una quantità significativa di contenitori. Questo fatto costringe i produttori  ad avere a catalogo solo contenitori di serie, utilizzabili per schede elettroniche standard. E’ per questo che spesso si deve progettare il layout della scheda elettronica in base al contenitore che si trova sul mercato.

La stampante 3D potrebbe risolvere brillantemente il problema di avere un contenitore a basso costo, ma prodotto in piccoli lotti. Con i nuovi filamenti disponibili, caricati con polvere di rame, si possono risolvere anche problematiche EMC, ad un costo inferiore a quello attuale.

Vedo bene la stampante 3D nei casi in cui hai bisogno di una prototipatura veloce del contenitore meccanico. Puoi così ridurre i costi e i tempi di consegna del progetto.

Un altro utilizzo molto interessante è avere la possibilità di creare il contenitore in base ad un esigenza estetica, di design o di ingombri specifici. Normalmente, per piccole produzioni, il processo è al contrario: hai un idea di design e poi trovi il contenitore che più si avvicina alla tua esigenza. Questo nuovo modo di progettare viene oggi offerto dall’uso delle stampanti 3D. Hai anche a disposizione una vasta scelta di colori dei filamenti 3D.

Ma quanto potrebbe costare un contenitore prodotto con la stampante 3D?

Ho provato a simulare il costo per produrre un singolo contenitore per una scheda Arduino UNO, realizzato con plastica eco-compatibile PLA ed il risultato è stato questo:

– peso del contenitore = 25 grammi

– costo del contenitore = 0,49 € (comprensivo di IVA e con costo del filamento per quantità minima di acquisto)

– tempo di esecuzione della stampa 3D = 1 ora e 8 minuti

– consumo di energia elettrica = 0,1 kWh

Arduino UNO snug case

http://www.thingiverse.com/thing:745554